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12/06/13

Un consiglio al PD sulla Zona Franca.*

Il tour del comitato Zona Franca in Sardegna è iniziato mesi fa. Hanno girato la Sardegna a raccontare, e lo dico senza misure, favole e bugie illudendo i sardi sulla possibilità di eliminare alcune tasse.

Nelle settimane scorsi molti sindaci, la maggior parte del Partito Democratico, hanno approvato in consiglio comunale delibere e ordini del giorno in favore della Zona Franca.

Così, alcuni blogger e semplici militanti con un account facebook nelle settimane scorse hanno espresso la necessità di affrontare seriamente la questione Zona Franca con molta serietà e coinvolgendo esperti in materia di Diritto. 

Finalmente il Partito Democratico sardo, in accordo con il gruppo dello stesso partito in consiglio regionale, ha deciso si aprire una "franca" discussione a Cagliari Sabato mattina. Iniziativa lodevole e a cui spero di partecipare. 

Ma il Partito Democratico deve capire che la Sardegna non è solo Cagliari, che questi narratori di favole e venditori di sogni hanno girato l'intera isola passando anche nei comuni più piccoli e che anche il PD se vuole combattere questa battaglia deve girare l'intera isola. 

Quindi si avvii un tour che parta da Cagliari e che tocchi almeno i grandi centri prima del fatidico 24 Giugno. E dopo tale data, il tour prosegua nei centri medio-piccoli. 

*Poi fate come volete.


07/12/12

Un appello da sottoscrivere.


Ricostruire il Paese. Facciamo la nostra parte.

A Pierluigi Bersani, Nichi Vendola, Riccardo Nencini;
Alle assemblee nazionali di Partito DemocraticoSinistra Ecologia e Libertà Partito Socialista Italiano;

Le primarie dei Progressisti appena terminate hanno regalato una bellissima pagina di partecipazione e di festa ad un Paese, il nostro, offeso e ferito da troppi anni di pessima politica che hanno allontanato i cittadini dall'idea di bene comune e ci restituiscono l’immagine di un’Italia che ha scommesso sul proprio futuro affidando al centrosinistra una grande responsabilità: il cambiamento.
Se la crisi economica del Paese e la crisi morale che ha attraversato la politica dipingevano un’Italia rassegnata, impaurita, arrabbiata o disinteressata, il 25 novembre e il 2 dicembre 2012 oltre tremilioni di elettrici ed elettori hanno voluto dare un segnale forte, chiedendo più coraggio, piùpartecipazione, più volontà di voltare pagina. Insieme, per restituire all’Italia la speranza.
Se, come è prevedibile, le prossime elezioni politiche saranno regolamentate dal Porcellum, una legge infame che ha tolto ai cittadini il potere di scelta, è però nelle nostre possibilità di donne e uomini di centrosinistra fare in modo che al popolo delle primarie, alle nostre elettrici e ai nostri elettori, siano date le chiavi per esprimersi sui rappresentanti in Parlamento che in primavera saranno chiamati a governare l’Italia nei prossimi cinque anni.
Diceva Gandhi: “Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.
Ecco perché noi, donne e uomini del centrosinistra, chiediamo ai partiti che hanno partecipato alle primarie Italia Bene Comune, PD SEL e PSI, di attivare tutti gli strumenti, dalle primarie alleassemblee popolari, per la discussione e la scelta dei candidati nelle nostre liste. Per restituire a chi ha partecipato alle primarie la fiducia che è stata riposta in noi.
C’è chi il cambiamento lo invoca a gran voce. Noi vogliamo esserlo, davvero.


Quanti vorranno sottoscrivere quest'appello, possono farlo scrivendo nei commenti Nome, Cognome, Città e indicando se iscritti a partiti della coalizione o elettori (QUI), oppure inviando una mail a 'facciamolanostraparte-2012@yahoo.it' con le stesse informazioni. Messaggi, commenti, critiche, suggerimenti sono i benvenuti, chiediamo solo di evitare battibecchi e riservare questa pagina per la raccolta delle firme , che verranno aggiunte man mano che arrivano e in rigoroso ordine alfabeticoSentitevi liberi di condividere quest'appello sulle vostre bacheche e di raccogliere firme tra i vostri contatti, mandando poi un elenco (in mail, o in formato txt-doc-xls) all'indirizzo sopra citato. Per ovvi motivi, non verranno considerate adesioni i "mipiace" alla nota. Arrivati a 100 sottoscrittori, la petizione continuerà online e chi ha firmato qui figurerà come promotore. Grazie!