29/09/11

Ci sono compleanni e compleanni..

C’è chi stanotte inviterà i suoi amici in villa e chiederà di portare come regalo un centinaio di ragazze, escort, donne dello spettacolo e qualche miss. Qualcuno ci scherza su e comunica che è possibile seguire la diretta live di Arcore dalle 21 su Youporn (è un sito porno, comunicazione per i non frequentatori).
C’è chi non avrà il tempo di festeggiare. Dovrà risolvere qualche piccolo problema interno, roba da niente: votare per l’espulsione dei radicali, dovrà rispondere alla lettera di Adinolfi.
Un pacco grande e incartato con una carta regalo color bianco, un fiocco rosso e tanto di auguri firmato Radicali e Adinolfi per il Segretario Bersani.

Il caso liberal ha dell’incredibile. Mentre si accusa Lega e Pdl di voti di scambio come una fiducia per un ministero, nel Pd accade che “se voglia che voti la sfiducia di Romano in Senato dovevate preferire l’amnistia per le carceri”.
Come dice l’On. Guido Melis in una sua lettera aperta al gruppo radicale, se hai la cancrena ad una gamba non ti fai operare perché hai un tumore in qualche altra parte del corpo.
Gli stessi radicali che votarono contro l’accorpamento del Referendum con le amministrative.
Non penso che gli elettori Liberali abbiano letto il no-voto di ieri come un segno di protesta, penso l’abbiano visto come un voto per la mafia. Non si sono degnati nemmeno di avvertire il capogruppo.  E allora spieghiamo ai Liberali che liberale non significa libero di fare il cazzo che vuoi.
Lo Scilipotismo si diffonde nei palazzi romani.

Altra storia invece è quella dell’addio del popolare Adinolfi al PD. Lo fa’ un uomo che comunque dal 2007 ha lavorato per il partito. Certo, per ovvie ragioni molte idee sono in contrasto, ma non lo possiamo definire un ottuso che ha voluto la ragione a priori. E’ contro le coppie di fatto, non ha chiesto al Pd di essere contro ma di chiedere un referendum.
In un concetto espresso nella lettera, mi sono trovato totalmente d’accordo, quanto sono indipendenti i giovani? Solo Renzi e qualche altro hanno attirato anche le antipatie dei capi bastone.  Nonostante mi trovo spesso in disaccordo col pensiero di Renzi, spero che Renzi continui a fare politica attiva in questo modo. Non solo Renzi, ma qualche altro, non tanti. Giovani Democratici Docet.
E poi scrive che non capisce come un partito di sinistra non combatte le disuguaglianze tra le generazioni. Secondo lui il Pd è riuscito a escludere i cattolici, siamo tornati a essere il PDS (lingua tua santa!). Qui non sono d’accordo, il partito ha assunto una mentalità cattolica anche troppo forte che sta virando in modo sconsiderato il partito verso il centro.
Anche lui ha capito, il Pd in quattro anni non si è ancora unito. E questo non l’aveva capito ancora nessuno.

Questa serie di voti ad personam, questa gestione delle poltrone extra parlamentari, questa disobbedienza a zig-zag, il trattare prima di qualsiasi decisione e/o voto con le anime del partito, secondo me tutto questo porterà a una scissione del Pd. Facciamolo subito, perché non mi va’ di vedere sciolte le camere a Settembre 2013 o 2012.
Ragioniamo sui problemi evidenziati da Adinolfi: giovani indipendenti dai capi bastone, disuguaglianze tra generazioni, un partito spaccato, le idee sul lavoro, il peso dei cattolici nel partito.
Buon compleanno Segretario.

30/07/11

Quando i conti con i fascistelli si regolavano così. Di Marco Ortu

"Era il nostro festival de l’unità a Guspini a metà degli anni settanta, uno dei momenti topici dell’attività e dell’iniziativa del PCI di allora, si svolgeva con la partecipazione di migliaia di persone ed una sera al tramonto, quando incominciava a farsi buio, apparvero un gruppo di fascistelli locali, per la verità era uno in compagnia di qualche malcapitato, che con fare un po’ provocatorio ( la provocazione constava solo nel fatto della loro presenza) ordinarono da bere BASTO’ SOLO UNO SGUARDO PER FARE CAPIRE A TUTTI I COMPAGNI CHE DOVEVAMO EVITARE QUALSIASI INCIDENTE E PROVOCAZIONE, fu loro servito da bere e cortesemente accompagnati all’uscita del festival, quando all’improvviso mancò la luce e in quei minuti avvenne il miracolo, i fascisti sparirono e furono ritrovati,dopo alcune ore, in una siepe di fichi d’india malconci e maleodoranti senza che nessuno si fosse accorto di niente e senza colpo ferire. ERANO I MIRACOLI DELL’ENEL"

L'uomo qualunque.

E' successo a sei chilometri da casa mia, un pomeriggio qualunque poco estivo.. i classici lavoretti pomeridiani.. e invece un muro di blocchi in cemento lo sotterra.. aveva solo 46 anni, non aveva nessun grado e nessuna missione di pace.
Era solo un padre, era solo un marito, era solo un uomo che umilmente lavorava per la sua famiglia.
Ma per lo Stato è un muratore o un operaio che muore, non un militare. E' ancora l'Italia che cataloga le morti.
Era un uomo che ha lasciato la sua famiglia per il lavoro. Per quei 800 o 1000 euro al mese che dovevano bastare a dar da mangiare, a far studiare i figli, a vestirsi e a pagare le tante tasse. Un uomo qualsiasi per lo Stato, un produttore di Pil forse. Un uomo che, per loro, non è fuori Italia a difendere la democrazia. Forse solo il fatto che non abbia mai partecipato ad una rivoluzione insieme a tanti altri operai, cassintegrati e precari è già un uomo che della democrazia se ne fottuto.
Domani non ci saranno funerali di Stato, nessuna medaglia, nessuna diretta televisiva. L'uomo qualunque verrà pianto solo da un paese e non da un Paese.

28/07/11

Il vero decalogo dell'antistupro.

Ho letto il decalogo dell'antistupro Made in Roma.. non mi è piaciuto e ve ne propongo uno io.

1. Donne, indossate un paio di ciabatte brevettate per l'antistupro come queste:

queste ciabatte oltre ad essere anti estetiche abbinate ad una passeggiata abbastastanza lunga rilasciano un odore paragonabile a quello di un animale in fase di decomposizione abbandonato in un ciglio di una strada.

2. Uomini, se siete in astinenza di sesso, prima di uscire si consiglia la visione di un video qualsiasi su Youporn con conseguente masturbazione e eiaculazione.

3. Donne, non usate minigonne. La minigonna eccita l'uomo. Usate dei jeans larghi in modo da confondere anche le curve, magari sporchi d'olio o di cemento per confondervi con qualche Rom che l'uomo non toccherebbe mai. Al massimo un vestito lungo con una fantasia floreale. Evitate trucco e pettinatura. Scarmigliate e con occhiaie magari anche con finti graffi nel volto e unghie sporche.

4. Uomini, quando pensate di obbligare la donna al sesso pensate che quella donna può essere vostra mamma o sorella.

5. Donne, evitate strade buie, portatevi una bajour da casa collegata ad una batteria di macchina da tenere dentro la vostra borsetta. Uomini, smettetela di camminare nelle strade buie. Donne avete mai pensato di chiedere al vostro comune di chiedere la riparazione dell'illuminazione nelle strade buie? Onde evitare violenze..

6. Mamme e papà, chiedete al ginecologo di far nascere le vostre figlie col Gps integrato e senza airbag, magari anche con la telecamera in fronte.

7. Donne, mirate sempre ai testicoli. Una volta colpiti lì penso che l'erezione maschile si avrà almeno una settimana dopo.

8. Donne, nella vostra rubrica scrivete 112, salva con nome "aaa". Sarà il vostro primo numero in rubrica, con due tasti e la parola aiuto i carabinieri saranno lì da voi a raccogliere la denuncia.

9. Uomini, chiedete un finanziamento per il sesso a pagamento. Alemanno è disponibile ad accogliere le vostre richieste.

10. Donne, uomini e tutti voi se avete letto questo decalogo rideteci su ma ricordatevi di colpire sempre i testicoli.

Mirko Solinas

27/07/11

Caro Nonno..

E' la prima estate senza te, nonno.
La nostra estate infrasettimanale era costellate da lamentele quotidiane riguardo il caldo afoso. Ricordi?
Quanti meloni e angurie vittime dei nostri pomeriggi.. la notte seduti al fresco a parlare di tutto, con qualche urla per avere la ragione.
E anche queste piccole cose continuano a mancarmi.
Ciao Nonno!

26/07/11

Ufficialmente fuori dall'esecutivo GD

Sono felicemente e liberamente fuori dall'esecutivo dei Giovani Democratici del Medio Campidano. Il segretario, verbalmente, ha accettato le mie dimissioni. Ora attendo il comunicato che esporrò pubblicamente. Nel mentre oggi ho avuto il confronto con l'esecutivo dove si è parlato delle vicissitudini di questi giorni. Ahimè non ho registrato il confronto, ma sono a disposizione di tutti per eventuali botta e risposta.

Borghezio in manette subito!

Dalla legge Mancino del 25 giugno 1993, citato in Wikipedia: L’articolo 1 ("Discriminazione, odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi") dispone quanto segue: "Salvo che il fatto costituisca più grave reato, [...] è punito: a) con la reclusione fino a un anno e sei mesi o con la multa fino a 6.000 euro chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi; b) con la reclusione da sei mesi a quattro anni chi, in qualsiasi modo, incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. È vietata ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l'incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. Chi partecipa a tali organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi, o presta assistenza alla loro attività, è punito, per il solo fatto della partecipazione o dell'assistenza, con la reclusione da sei mesi a quattro anni. Coloro che promuovono o dirigono tali organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da uno a sei anni". L'articolo 2 ("Disposizioni di prevenzione") stabilisce che "chiunque, in pubbliche riunioni, compia manifestazioni esteriori od ostenti emblemi o simboli propri o usuali delle organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi" come sopra definiti "è punito con la pena della reclusione fino a tre anni e con la multa da lire duecentomila a lire cinquecentomila." Inoltre lo stesso articolo vieta la propaganda fascista e razzista negli stadi, disponendo che "è vietato l'accesso ai luoghi dove si svolgono competizioni agonistiche alle persone che vi si recano con emblemi o simboli" di cui sopra. "Il contravventore è punito con l'arresto da tre mesi ad un anno". L'articolo 4 punisce con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da lire 400.000 a lire 1.000.000 "chi pubblicamente esalta esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche. Se il fatto riguarda idee o metodi razzisti, la pena è della reclusione da uno a tre anni e della multa da uno a due milioni". Chiediamo a un magistrato di aprire un serio fascicolo contro il criminale Mario Borghezio per le dichiarazioni rilasciate a Radio 24

Come una qualsiasi crema alle nocciole... -di Paola Piras-

Qualche anno fa , durante una lezione di “Economia e Gestione delle Imprese” nell’ambito dei miei studi in economia aziendale, si discuteva dell’impatto della marca di un prodotto sugli acquirenti e sull’importanza della pubblicità legata ai prodotti stessi. Ci soffermammo in particolare sulla Nutella. La Nutella è il prodotto italiano per eccellenza! Questo prodotto incarna evidentemente i valori nostrani e nessun italiano cambierebbe la Nutella con una crema alle nocciole qualsiasi! La Nutella è più buona indubbiamente!!!
I prodotti, quelli alimentari in particolare, vengono sottoposti ai panel test. I panel test sono dei procedimenti che permettono di verificare il vero valore degli alimenti. Servono per confrontare i caratteri organolettici, paragonano lo stesso prodotto di marche differenti per verificarne la migliore in termini di qualità. Si assaporano i gusti, si sentono gli odori e si sceglie il colore più gradito. In tal modo si arriva a stabilire il prodotto migliore, il preferito, senza poter vedere la marca.
Gli italiani a seguito dei panel-test non scelgono quasi mai la Nutella! Preferiscono altre creme alla nocciola, quelle comuni, le sottomarche per intenderci! E’ quasi paradossale… di fatto le comuni creme alla nocciola sono migliori della Nutella, di fatto queste piacciono di più!
Ragionando su quello che imparai il giorno, rifletto ora sul nostro partito. Il nostro partito ha un bellissimo colore, il sapore è gustoso, il profumo inebriante! Noi lo conosciamo bene il nostro prodotto, lo mettiamo con sicurezza nel carrello anche se sappiamo che qualche lotto non è perfetto… abbiamo il dovere di farlo assaporare anche agli altri, alle persone comuni, a quelle che si ostinano a comprare la Nutella senza aver assaggiato dell’altro, a quelli che non sanno che una crema alla nocciola qualsiasi supererebbe di gran lunga il giudizio finale del palato!

25/07/11

Ecco perché i commenti vanno letti attentamente uno ad uno.

"E' arrivato il momento di guardare al futuro, senza il rimpianto per il passato. Voi non potete, la vostra età non ve lo permette." [Gianni Sanna]