23/07/12

Ecco perché il PD non deve allearsi con l'UDC.

Ieri ho incontrato un gruppo di giovanissimi di Gonnosfanadiga.
Abbiamo parlato di politica. Ho chiesto se fossero interessati al Partito Democratico.
La risposta che mi è stata data è "orco boia, Mirko. Se andate con l'Udc assolutamente no."
Mi sono sorpreso, a 18 anni riconoscere che un'alleanza è sbagliata è già una gran cosa. Così ho chiesto di motivarla.
E mi hanno risposto "cazzo, quelli dell'Udc vogliono togliere The Sims dal mercato."
Ecco, The Sims è troppo importante. Certo, se ti impegni puoi far "accoppiare" anche due sims dello stesso sesso. Però prima hai un budget risicato e devi comprare il terreno, costruire la casa, creare i sims, trovare lavoro, fare famiglia e mandare i figli a scuola. E sperano che dalla prossima edizione del gioco non si debba pagare l'Imu. Perché sono stati chiari "con l'Imu non riusciremo ad andare avanti."

Il Partito Democratico non può allearsi con l'Udc. The Sims è un gioco sacro.

21/07/12

Concordo con Sara.

Qualcuno può spiegarmi quale percorso mentale porta una persona a riempirsi prima la bacheca di status per la liberazione di Rossella e poi a contenstare il pagamento di un riscatto e la sua volontà di continuare le missioni in Africa? In primo luogo, mi chiedo con che cuore si possa mai scegliere di non pagare, condannando consapevolmente a morte una giovane vita. In secondo luogo, noi figli dell'Occidente, che abbiamo comunque la libertà di decidere, la possibilità di bere un bicchiere d'acqua quando lo vogliamo, come possiamo contestare la scelta di chi rinuncia a ogni comodità, rischiando anche la propria vita, per combattere la negazione di ogni diritto, condizione in cui vivono la maggior parte delle popolazioni? Questa continua necessità di contestare l'altrui operato, incasellando in una scala di priorità il disagio umano sulla base della collocazione geografica mi raggela il sangue. Le lacrime di un bambino sono uguali in qualunque parte del mondo, l'oppressione non ha minor valore se si consuma nell'angolo più remoto della terra. Se in Italia ci sono tante persone bisognose, bene, andate ad aiutarle, chi lo vieta? Sono per tutto questo profondamente indignata e mai avrei pensato si arrivasse a tanto. Ora, però, capisco come mai la rappresentanza italiana in Europa assuma le sembianze di un Borghezio. Questi personaggi sono il risvolto istituzionale di ciò che si consuma quotidiamente nell'intimità delle nostre case.

20/07/12

la #GenerazioneBindi

Non so quante donne che prima non potevano votare e hanno ottenuto questo sacro diritto leggeranno questo post. Magari se l'avessi scritto su qualche quotidiano ci sarebbe stata qualche possibilità in più. Quelle donne che hanno lottato per diventare cittadine, perché senza diritto di voto o si è minorenni o stranieri, non cittadini. E chi l'avrebbe mai detto che ce l'avrebbero fatta?

Oggi parliamo ancora di diritti. Lo facciamo tutti, da destra a sinistra. Ognuno con la sua idea, a volte l'idea è  in comune, come con Fini sullo Ius Soli.
E poi ci sono i matrimoni tra omosessuali. Dicono che sia una cosa di sinistra. E invece a sinistra dicono dei Dico, o forse al centro lo dicono.

Sembra che sia ancora una battaglia ideologica. Appunto, sembra. Chi chiede questo diritto viene visto dalla società come un rivoluzionario o almeno un progressista.

Ciò che non è chiaro è che a volere il matrimonio tra omosessuali sono i giovani soprattutto. La generazione Claudia&Laura, la generazione Paolo&Matteo, la generazione Giuseppe&Sara. La mia generazione, ma anche quella un po' più giovane e un po' più vecchia della mia.

Sicuramente non la generazione Bindi o la generazione Fioroni. Non me ne vogliano, ma a questa generazione manca la percezione della mutazione sociale e civile del Paese. E questa generazione deve capire che il loro tempo è finito, che non saranno mai abbastanza forti per fermare un diritto atteso da almeno sei milioni di italiani.

I Giovani Democratici composti da tutte le anime del PD, dai popolari ai diessini, hanno votato ad unanimità un ordine del giorno al congresso nazionale di sostegno ai matrimoni tra omosessuali. Eppure ci sono gli amici di Fioroni e i compagni di D'Alema. Ma siamo giovani e captiamo meglio come la società si trasforma.

Ci resta da fare una sola cosa, cambiare generazione. Nella politica e nel partito.

p.s. al momento dello scatto della foto un giovane chiede alla Bindi "quanti mandati vuoi ancora fare?". E la risposta la vedete.

17/07/12

Mi candido alle Primarie del PD.

L'ho lanciata come una provocazione al buongiorno su Facebook.
Ovviamente non mi candiderò ma ho elencato alcuni punti secondo me molto importanti per un possibile candidato leader del centrosinistra (più sinistra che centro).
Poi se Ilda Curti mi dice "ti voto" mi spavento, vorrei essere io a votare Ilda.

Ho elencato qualche punto, senza entrare nel merito. Ma alcuni concetti devono essere chiarissimi. E ha ragione il mio amico Emiliano Deiana: se su una posizione mediamo prima al nostro interno cosa riusciamo a ottenere dagli alleati? Nulla. Se noi partiamo dai Dico, Casini non ne vorrà sentir parlare di diritti degli omosessuali. Dobbiamo partire da una posizione estremista, i matrimoni gay. Ecco, così avremo ottenuto qualcosa in più dei Dico.

E allora facciamoli questi matrimoni gay, e concediamo anche lo Ius Soli. Abbiamo anche il consenso di Fli. Si parla di oltre un milione di cittadini cresciuti in Italia che ora, a 18 anni, non sono più italiani.

Poi c'è un'altra questione che era di sinistra ma che è diventata una questione troppo di sinistra e noi forse siamo di centro, la legalizzazione della canapa indiana. Che tasto doloroso. Sembra di legalizzare lo stupro o l'omicidio. Eppure in giro è più facile che riconosciate un ubriaco che uno che ha fumato Marijuana. E in molti dovrebbero informarsi su cosa è in realtà la canapa indiana, sul multiuso che se ne può fare, perché fumarla è l'uso più stupido che se ne può fare. Ma fa meno male dell'alcol, del tabacco e anche dell'aspirina.

Poi c'è la questione degli Open. L'Open Source, ossia il software creato da appassionati di informatica che condividono la conoscenza. La condivisione della conoscenza deve diventare uno dei valori primari del nostro tempo. Il Software libero, quello gratuito ed efficiente che abbatterebbe i costi nelle amministrazioni, scuole e ministeri. L'Open Data, ossia la pubblicazione sui siti istituzionali di tutti i dati delle amministrazioni, comprese ricerche, studi, delibere, allegati, bilanci. L'Open Government, trasparenza, partecipazione e collaborazione.

Internet gratis. E' un servizio indispensabile e in tanti non hanno ancora accesso, soprattutto nel Mezzogiorno. Sinonimo di sottosviluppo.

Stipendi e pensioni d'oro. Serve una forte redistribuzione del reddito. Oltre i politici, che devono sacrificarsi come tutti e soprattutto con un governo tecnico, ci sarebbero i manager delle aziende pubbliche o quasi pubbliche. Penso che 15, massimo 20, volte lo stipendio di un dipendente sia già eccessivo. Sarebbe opportuno anche bloccare le pensioni d'oro. Un Paese che deve ripartire, deve ripartire dall'equità.


Dobbiamo fermare il bicameralismo, limitare a tre i mandati per Costituzione, diminuire le spese della Camera ma anche del Quirinale. Limitare al 20% il massimo delle assenze altrimenti procedere con il recall.

Snellire la burocrazia, ma anche gli enti locali e le regioni.

Serve anche un federalismo più forte. La gestione della cosa pubblica non può essere più lasciata in mano alle regioni. Più poteri ai comuni, alleggerire il patto di stabilità, premiare i comuni non per il risparmio annuo ma per il rapporto spesa/servizi. I comuni sono il pilastro della società e dell'Italia e ogni anno si ritrovano con tagli e con patti di stabilità più rigidi e impegnativi. Serve un cambio di marcia, immediato.

Fisco 2.0. Come lo vorrebbe Ernesto Maria Ruffini. Scontrini e fatture elettroniche e online, in collegamento con l'agenzia delle entrate. Premio in restituzione dell'Iva a chi chiede lo scontrino o la fattura. Meno contanti.

Investire di più sulla scuola e sulla ricerca. Tenere i costi di gestione delle scuole (compresa l'edilizia scolastica, soprattutto anzi) fuori dal patto di stabilità.

Agevolare gli investimenti in Italia. Migliorare le infrastrutture e i trasporti. Una lotta dura contro la corruzione che ha superato il Mezzogiorno e ora fa affari al nord. Impedire la vendita di prodotti delle aziende che hanno chiuso in Italia per produrre in Paesi sottosviluppati. Snellire la burocrazia. Rivedere le trattenute dei dipendenti.

Concludere l'Operazione Guardie Svizzere. Ottenere dal governo svizzero informazioni sugli italiani che hanno nascosto beni e denaro in Svizzera.

Spostare tantissimi militari nei corpi interni quali Carabinieri, Polizia, Guardia Costiera, Guardia di Finanza, Corpo Forestale e Vigili del fuoco. Per ora guerre non ce ne sono e l'Italia ha bisogno di sicurezza e di legalità. Paghiamo le tasse per avere un servizio e non per aspettare una guerra.

Infine il tema sulle alleanze. Sembra che per apparire responsabili agli occhi dei cittadini serve svoltare a destra. Dimenticando che a sostenere i governi Berlusconi non c'era né il Pd, né Sel, né Idv. La svolta la deve fare chi si è opposto al Berlusconismo negli ultimi 20 anni e non negli ultimi 2.

Comunque io non mi candido, ma se trovate qualcuno disposto a condividere questi punti avvisatemi che lo sosterrò anche io.

13/07/12

Clientelismo democratico.

Si parla di una nuova legge elettorale.
Si parla anche di primarie per il leader e per i parlamentari.
Si parla anche di alleanze.
Di programmi non se ne parla, ma questi sono dettagli. E' solo la ciliegina sulla torta, mica la torta intera.

E comunque si va verso i collegi uninominali con il maggioritario corretto. Perché non usare il maggioritario puro come in Francia, Stati Uniti e Gran Bretagna?
Sarebbe più semplice fare dei collegi da 74 mila votanti. Ma con Casini di mezzo è impossibile fare un bipolarismo.
Detto questo, senza preferenze si andrebbe verso un porcellum. Ossia c'è un vincitore sicuro che sarà il capo lista, e poi tutti gli altri. Cioè, non cambierà nulla.

E poi ci sarebbero le primarie. Appunto, ci sarebbero. Non si faranno, mettiamocelo in testa. Perché anche qui si parla di preferenze e il Partito Democratico vuole evitare voti di preferenza. Dicono che si tornerebbe ai tempi delle clientele.

Già le clientele, chissà perché con l'accordo che si sta per fare tra i capi corrente mi ricorda tanto le clientele. Ossia, Bersani non fa le primarie, verrà sostenuto da quasi tutto il partito e in cambio darà X posti in parlamento alle varie tribù. E poi vorrei che venissero in tutte le città dove abbiamo svolto le primarie e abbiamo vinto le amministrative e raccontassero che il centro sinistra ha vinto con i voti delle clientele.

Magari sarebbe il caso di dare il buon esempio, tipo che le prime clientele da abbattere sono quelle interne. E non pensateci troppo su come fare, bastano le primarie.

09/07/12

Intervista a Francesco Storace. Di Mirko Solinas & Emiliano Deiana



Storace, come giudica le scelte del Governo sulla Spending Review?
Ah, Solì che me stai a rompe er cazzo che devo da finì l'abbacchio freddo con tutto er grasso che cola. La Spending Review, comunque, per noi de destra è una minchiata colossale che ce voleva de ritornà subbito alla lira che non c'avemo davvero na lira in tasca, porca zozza. Che quando stavo a governà la sanità der Lazio me ne sbattevo li cojoni della Spending come cazzo se chiama lei. C'avevo fatto un buco dell'azono così alla sanità de a regione che tanto li sordi ce li metteva er Governo de Berlusconi.
Lei avrebbe sostenuto il Governo tecnico?
Solì, ma come cazzo te lo devo dì: ma non li leggi li giornali? La Destra de Storace che poi sarei io e che un tempo c'era pure quella zoccola della Santanchè non sosteniamo er Governo Monti. Ma è tutta 'na finta, 'na finzione. 'Na specie de ficscion. Cioè semo come er palo de 'na banda de ladri, no? Noi semo restati fori pè fa da palo a la banda der biscotto abbrusciato. Loro svaligiano lo Stato e noi stiamo a gridà. Poi quando ce stanno le elezioni se mettemo d'accordo.
Si sente più vicino al Pdl o Fli?
Solì, ma me dice il camerata Artizzu che a Gonnosfanadiga ce batte er sole che è 'na bellezza. Fini s'è messo a sostenè li migrati che andrebbero presi a calci in der culo fino a er confine con la Libia. S'è messo in testa de fà lo Ius soli che non sò manco cosa cazzo sia porca de quella zozza de Alessandra Mussolini, porca. Poi s'è messo in testa de fà sposà li pederasti che fanno solo giochi sessuali con la lingua. Roba zozza, mentre noi de a destra de Storace - che poi sarei sempre io - siamo uomini che possiamo fà n'amplesso pure magnondo li rigatoni co la pajata. Da questo punto di vista Berlusconi ci si andava più d'accordo quando se parla de a fregna zozza e bagnata, tutta che sbavava e che colava come un bagherozzo.
Pensa che voi e Forza nuova potreste entrare in una coalizione con Pd, Pdl, Udc e Fli?
Ah Solì, ma che te sei magnato? Un paio de chili de trippa o de coda a la vaccinara? Noi entriamo a patto che se 'ntitoli il Circo Massimo a er mascellone e che Predappio diventi 'a Capitale morale der Regno. Fli e Udc sò boni solo a raglià come er somarello der presepio. Ar Pd nun c'è più rimasto un comunista da riempì de botte con la mazza chiodata o la durlindana. Ma se me candidano a Sindego de Roma ce faccio un pensiero pè la Grande Colazione. A patto però che ogni mattina c'abbiamo er vino de li Castelli pè colazione insieme ar pecorino romano che come lo fanno ad Anzio nun lo fanno da nessuna parte, porca zozza.
Quindi includerebbe anche il Pdl nella Grande Coalizione?
Er Piddielle ce stà se ce sta Berlusconi e se ce stà Berlusconi ce semo pure noi che semo i veri portatori d'acqua, insieme a Ciarrapico, della grande ammucchiata. Berlusconi poi porta a fregna da sbatte messa sopra la lavatrice e zumpete zumpete ficchiamo pure noi. Me pare loggico, me pare.
Cosa vi accomuna al Partito Democratico?
A parte che sò 'na maniga de froci ce accomuna al Pd er fatto de volè annà ar Governo pè governà li cazzi nostra.
Sosterrebbe Bersani come candidato Premier?
Bersani me deve garantì che le zozzerie de Scalfarotto e de la Concia se fanno in camerate separate e nun ce voglio niente a che fà. Se Bersani me garantisce questo e che se fà dare un paio de cazzoti ner grugno pè fa vedè che semo li più forti noi può diventà pure Primo Ministro. L'amportanza è che mettemo la statua der mascellone in tutte le piazze d'Italia e che introduciamo un poco d'autarchia e er sabato fascista. Poi faccia un pò come cazzo vuole che tanto a me me ne sbatto li cojoni. E adesso, Solì, me lo fa da finì l'abbacchio, porca zozza?

Monti batte il PD.

Al mio partito ho chiesto da tanto tempo di provare a  fare sintesi tra le posizioni di Confindustria e dei sindacati. Non ci sono ancora riusciti.
E c'è addirittura chi ci ha anticipato, il premier Monti. Tutti contro di lui, Confindustria e sindacati.
Chapeu, Mario.

07/07/12

7u771 x 83r54n1.

Popolino ha ragione. Non siam mica qui a occuparci di Primarie.
Prima di tutto l'Italia.
Poi l'Udc prima di tutti, anche del PD stesso.
E tutti per Bersani.
Scegli la tua regione.

Situazione del Destracentrosinistra.

L'Udc vuole allearsi con il PD, accettando anche le Primarie.
Fli accetterebbe di allearsi con l'Udc e il Pd, purché si chiariscano alcuni punti con Sel.
Sel si allea con Idv, vorrebbe allearsi con il Pd ma non con Udc e Fli.
Il Pd non vuole Idv, forse Sel, forse Udc, forse Fli. Forse le Primarie.
Renzi vorrebbe il regolamento delle Primarie, aperte.
Vendola non vuole partecipare alle primarie se si candida Renzi.
Boeri si propone come terza via. 
Thorne si sposa con Brooke, Ridge con Taylor.
La Signora in Giallo era l'amante dell'ispettore Derrick ma se la faceva anche con Batman.
La Fico ha rotto la relazione con Balotelli.
E Belen con chi va?

04/07/12

Carissimo Chicco Porcu


Il 21 Giugno scorso un ragazzo ha postato sulla bacheca della Pagina Pubblica di Chicco Porcu (Consigliere Regionale della Sardegna - PD) queste sei domande in riferimento ad un post riguardante il provvedimento sugli stipendi dei Consiglieri Regionali:

1) Come è possibile che, ad oggi, lei non è in grado di dirci a quanto ammonta la vostra indennità? Lei ha votato un sistema di parametri e coefficienti: davvero non sa quale sarà il risultato finale (e cioè l'ammontare totale) della vostra indennità? E' incredibile che per conoscerla (semmai avremo questa grazia) noi dobbiamo attendere "l'interpretazione" (?!) della presidenza del consiglio.
2) Pensa sia corretto che un consigliere che vive e risiede a cagliari percepisca quasi 4000 euro di diaria per il rimborso spese di trasferta a cagliari?
3) I quasi 18.000 euro ricevuti mensilmente in un isola che sta morendo di fame sono da lei considerati adeguati?
4) Considera sufficiente la discussione svoltasi in seno al partito prima e dopo la votazione del 12 giugno?
5) La disciplina dell'indennità tramite un emendamento ad un testo che trattava dei precari di molentargius è, a suo parere, uno strumento adeguato?
6) Come mai, nello stabilire il livello della vostra indennità, avete ancorato la stessa ai vecchi livelli del 2003?

Porcu (o chi gestisce la pagina) ha cancellato i commenti con le domande e bannato il ragazzo dalla pagina, ovviamente senza rispondere nel merito della questione.

Vorrei ricordare all'Onorevole Porcu che fa parte di un partito chiamato Democratico. Ora tutti noi sardi aspettiamo una risposta. 
Grazie.