20/02/12

FAQ Nuovi metodi della partecipazione.

Perché a Oristano?
Oristano è equidistante per tutti i sardi. Cerchiamo di favorire la partecipazione anche da queste piccole - grandi cose.

Perché al mattino?
Perché nel pomeriggio l'agenda regionale è occupata da altri eventi, oltre al laboratorio di partecipazione di Cagliari dalle 16 alle 20. Oltre alle sfilate del carnevale.

Perché coordina Thomas Castangia?
Thomas è un conoscitore degli argomenti che tratteremo.

Perché è importante portare un dispositivo elettronico con connessione wifi?
Perché Marcello Verona e Alessandro Plaisant ci presenteranno un'innovativa tecnica di partecipazione che prevede, appunto, l'utilizzo di dispositivi elettronici con connessione wifi.

Di cosa parlerà Giovanni Battista Gallus? 
Parlerà di software libero e i vantaggi che porta alle PMI. Il Software libero e l'Open Source sono forme di partecipazione degli appassionati di informatica.

E' vero che ci sarà un video intervento?
Sì, ci sarà l'intervento di Flavia Marzano. Flavia è una massima esperta di software libero. E' docente all'università di Pisa.

Di cosa parlerà Stefano Sotgiu?
Stefano ci parlerà di partecipazione dei cittadini alle decisioni pubbliche e proporrà una legge regionale sulla partecipazione.


Di cosa parlerà Andrea Zedda?
Andrea Zedda è il presidente di Sardina Open Data. L'associazione di cui Andrea è presidente si occupa della divulgazione della filosofia di condivisione dei dati.

A chi è rivolta questa tappa della Conferenza Programmatica?
Ovviamente a tutti. Chiediamo, però, che gli amministratori e i giovani facciano uno sforzo ancora più grande per partecipare.

Chiediamo a chi non ha la possibilità di spostarsi causa trasporto di scrivere una mail a mirko.solinas@hotmail.it
Stessa cosa vale per chi avrà posti liberi in macchina.

Per qualsiasi informazione:
Mirko Solinas 3482414826
mirko.solinas@hotmail.it

Lara Zuncheddu Croft. Tomb Raider made in Sardinia

Avevate per caso bisogno di un'eroina made in Sardinia? Non potevate chiedere di meglio. Claudia Zuncheddu, medico sardista di 60 anni, partirà per l'Africa alla ricerca di Rossella Urru.
Lara Zuncheddu Croft partirà con il suo kit composto da pugnale, pistola, corde e star light. Treccia, divisa militare con i 4 mori sulla schiena.

Ma la Zuncheddu è una donna super impegnata a difendere la propria terra. In consiglio regionale, la settimana scorsa, insieme a tutto il consiglio regionale ha votato la riforma per la diminuzione dei consiglieri regionali. Un risparmio di 37 mila euro, quanto due stipendi e mezzo di un qualsiasi onorevole sardo. Lei sì che difende le specialità della Sardegna.

La Farnesina, i servizi segreti e tutti coloro che stanno lavorando per riportare Rossella a casa, non sono in grado di condurre questa lunga operazione.
No, qui serve una donna che può fare la differenza come Lara Croft in Tomb Raider. Insomma, Lara Zuncheddu Croft pensa di andare a cercare asparagi. Una cazzata questa missione.

Eh già, ecco un caso dove la demagogia può fare danni, seri danni.
Zuncheddu, stia a casa, cazzo!



12/02/12

Vincono Lubrano, Corda e Doria. Ma le polemiche verso Alghero non si placano.

Si sono appena concluse le Primarie in Sardegna, dove Stefano Lubrano e Rita Corda saranno i candidati della coalizione di centro sinistra di Alghero e Selargius.  
Lubrano ha vinto con 1661 voti, cioè con il 30% dei voti. Dietro di lui Enrico Daga che, nonostante il sostegno della Bindi e di Civati, non è riuscito a battere Lubrano per 438 voti. 
Mentre Corda supera di 45 voti il compagno democratico Francesco Lilliu




Ora tutte le forze dei contendenti alle primarie dovranno incanalarsi nel sostegno a Lubrano e Corda. Un ottimo lavoro da parte anche degli altri in gara. Da Daga a Caddeo, da Lilliu agli altri algheresi. 
Le polemiche, a quanto pare, non si placano. Soprattutto gli esterni ad Alghero continuano ad attaccare Lubrano e Mario Bruno. E' ora di smetterla con le polemiche. E' ora di lasciare Alghero serena perché c'è tanto lavoro da fare.

Anche a Genova si sono svolte le primarie e vince Doria di Sel, che apprezzo tantissimo. 
Come i democratici non dovrebbero rivendicare le oltre venti vittorie in due settimane, i più sinistrosi non devono rivendicare la vittoria di Doria. 
Le prime accuse mosse sono alla dirigenza genovese per averne candidate due. Non è una competizione tra partiti, ma tra candidati di una coalizione.
Ricordiamo che a Milano e Cagliari l'anno scorso avevamo un solo candidato, Boeri e Cabras. Ecco, forse ciò che manca al PD è il rinnovamento. 
Il problema non sono le primarie né il numero dei candidati. Ricordando Milano e Cagliari.


Con Lubrano, Corda e Doria per continuare a scrivere la storia.
   

E se loro diventeranno i nostri Presidenti del Consiglio?


Malik, 2 anni. Nato in Italia. 

 Mattia, 2 anni. Nato in Italia.

Omar, 6 anni. Adottato da una famiglia italiana.

11/02/12

Italiani si nasce.. e si diventa.

E' nato in Italia,
riconosce la bandiera italiana,
tifa una squadra italiana,
mangia gli spaghetti,
e la pizza,
parla italiano,
e qualcosa del dialetto locale,
il papà lavora,
e paga le tasse.
Non so se è cattolico,
ma non penso che seicento mila musulmani possono mettere in pericolo le radici cristiane di cinquanta milioni di persone.

E' italiano, e tu, Stato, non puoi negare l'evidenza.







23/01/12

Bravo Ugo.

Lo Stato si è ripreso i 43 milioni stanziati nel 2008. Non lo ha deciso il governo Monti ma quello di Berlusconi il 28 settembre 2011. Cosa è successo? L'accordo di programma fra i ministri Fazio (sanità) e Tremonti(economia), sottoscritto dalla Regione con la giunta Soru per la costruzione del nuovo ospedale, non ha avuto seguito perchè la giunta subentrata non ha poi presentato entro 18 mesi la richiesta di finanziamento già ammesso in accordo. La Regione non si è dotata di un piano sanitario regionale, all'interno del quale era prevista la riorganizzazione della reta ospedaliera e ha così perso i finanziamenti collegati, fra cui appunto l'ospedale di S. Gavino.

22/01/12

#Parteciparie


Secondo me Bersani non ha capito ancora bene cosa sono le Primarie. Forse è la parola stessa che urta, Primarie. Cioè le Primarie vengono prima del Primo del partito in ordine gerarchico? Quindi, non chiamiamole più primarie, ma “parteciparie” (copyright del sottoscritto.)
La proposta di una riforma elettorale non esclude l’approvazione delle primarie con il “porcellum”.



Tre considerazioni:
  • -          Berlusconi può staccare la spina quando vuole al Governo Monti, se questo accadesse si andrebbe a votare con il Porcellum e senza Primarie.
  • -          Il fatto che gli altri partiti non adopereranno le Primarie per la scelta dei loro rappresentanti deve incrementare il bisogno per il PD in quanto potremo avvicinare molti più elettori e recuperare proprio dalla zona grigia, quella degli astenuti e indecisi.
  • -          Bersani e i suoi alleati interni prendono tempo per poi spartirsi i posti. Del segretario possiamo anche fidarci. Ma chi si fida di Berlusconi che può sfiduciare Monti quando vuole?

Si continua a parlarne nei giornali e non in assemblea.  È un atto gravissimo. Il PD Sardo prosegue su questa strada e invitiamo Prossima Italia e OccupyPD a seguirci da vicino.