Sono da parecchi giorni che non scrivo nel blog, e non perché sia in ferie. Mi sento come l'amico che molla gli amici per trascorrere tutto il tempo con la fidanzata, e siccome quasi tutti gli amici l'hanno fatto con me e capisco bene cosa significa, vi chiedo umilmente scusa.
Sono super impegnato nella campagna elettorale di Andrea Murgia (http://andreamurgiapresidente.com), candidato per le primarie del centrosinistra (ovviamente) per le regionali sarde.
Non ho più voglia di commentare dichiarazioni e interviste di questa classe dirigente, che poi se andate a guardare sono sempre gli stessi e a ruota, sembra che ci sa un calendario definito: allora, Nico tu il 2 su Repubblica, Dario tu il 3 su Europa, Zoggia il 5 su L'Unità, Massimo il 6 sul Corriere, Pierluigi vedi se andare da Mentana o se preferisci un'intervista il 9 sul Manifesto, ah Boccia vai tu da Mentana?
Però una cosa su Enrico Letta la voglio dire: l'abolizione dell'Imu non è una sua vittoria, ma una vittoria di Berlusconi e del PDL. Cioè, Letta ha mantenuto più promesse elettorali di Berlusconi che di Bersani (a parte i giaguari che non si possono smacchiare). Oltretutto c'è da capire cosa ha ottenuto Letta dal PDL, se compromesso è stato diteci qual è l'altro piatto.
Ancora, scusa.
30/08/13
11/08/13
Avete suicidato un gay di 14 anni.
Lo avete suicidato!
Con forza e prepotenza mi rivolgo alla società e a due generazioni, quella dei genitori e quella del ragazzo. Un suicidio è un omicidio più doloroso e più lungo, il suicidio è un omicidio durato per troppo tempo e in tutti i giorni. Questo ragazzo, così giovane, è stato ammazzato ogni giorno di solitudine e di derisione. Alla fine si è suicidato gettandosi dal balcone, un volo di libertà per scappare da quella gabbia di insulti e di invisibilità.
È fuggito via dall'odio, dall'incomprensione e dall'indifferenza. È scappato dalla vita, da una vita che poteva regalargli tante soddisfazioni e forse l'amore di un altro quattordicenne che avrà una famiglia e degli amici che accettano la sua sessualità.
Questa è l'omofobia nascosta, quella non denunciata perché non esiste neanche una legge contro l'omofobia. Un'altra vittima di omofobia. Un altro giovane, poco più che bambino, che ha preferito morire piuttosto che vivere in mezzo all'odio e alla derisione.
Con forza e prepotenza mi rivolgo alla società e a due generazioni, quella dei genitori e quella del ragazzo. Un suicidio è un omicidio più doloroso e più lungo, il suicidio è un omicidio durato per troppo tempo e in tutti i giorni. Questo ragazzo, così giovane, è stato ammazzato ogni giorno di solitudine e di derisione. Alla fine si è suicidato gettandosi dal balcone, un volo di libertà per scappare da quella gabbia di insulti e di invisibilità.
Sono omosessuale, nessuno capisce il mio dramma e non so come farlo accettare alla mia famiglia.Questa è la società che fa vivere l'omosessualità come un dramma. Nessuno gli ha detto che essere omosessuali non è un dramma, che c'è bisogno di gente che vuole bene e non di gente che odia. Nessuno gli ha detto che la sessualità è una roba personale e intima, che nessuno la sessualità se la sceglie, no. Nessuno gli ha detto che la sessualità degli altri non è un'opinione. Nessuno gli ha detto che la sua famiglia ogni giorno lo ammazzava e che alla fine lui sarebbe scappato per sempre.
È fuggito via dall'odio, dall'incomprensione e dall'indifferenza. È scappato dalla vita, da una vita che poteva regalargli tante soddisfazioni e forse l'amore di un altro quattordicenne che avrà una famiglia e degli amici che accettano la sua sessualità.
Questa è l'omofobia nascosta, quella non denunciata perché non esiste neanche una legge contro l'omofobia. Un'altra vittima di omofobia. Un altro giovane, poco più che bambino, che ha preferito morire piuttosto che vivere in mezzo all'odio e alla derisione.
10/08/13
Fermate la Russia. Subito! [VIDEO]
Gay.it ha scovato e tradotto un video postato da un gruppo di nazifascisti russi su internet che deridono e picchiano un loro coetaneo 15enne.
Le parole sono forti quanto le immagini. Più quel pallino bianco viaggia su quella sottile linea rossa più sale la rabbia e il dolore.
Il ragazzo è stato adescato su internet con un annuncio dove un uomo anziano chiedeva sesso in cambio di denaro. Una trappola di cui il giovane è la vittima che viene "curato" dal branco dei torturatori con la loro urina.
Ma la caccia agli omosessuali in Russia non è finita. Che almeno l'Unione Europea e gli Stati Uniti fermino subito questa violazione della libertà dell'individuo, questa discriminazione pericolosa che potrebbe portare numerose vittime.
03/08/13
la guerra civile
Se ci pensate:
- abbiamo un governo nato per fare la pace politica e siamo giunti al punto che una parte minaccia la guerra civile;
- in Germania prima hanno fatto la guerra e poi hanno fatto cadere il muro di Berlino, in Italia prima cade il muro di Pompei e l'ex ministro responsabile minaccia il Paese che potrebbe esserci una guerra civile;
- che ci sono tre grandi poli politici, due leader di questi tre poli sono condannati, uno per frode fiscale e uno per omicidio colposo, l'altro non è un leader;
- che il ministro dell'Interno non si è dimesso per il caso kazako ma minaccia di farlo per il suo capo, condannato per frode fiscale;
- che se la smettessero di invocare la grazia per un pregiudicato e ci facessero la grazia di fare qualche cosa per chi non arriva alla fine del mese forse forse la guerra civile la evitiamo;
- che il PD pensava veramente di governare con gente responsabile, della rovina dell'Italia.
- abbiamo un governo nato per fare la pace politica e siamo giunti al punto che una parte minaccia la guerra civile;
- in Germania prima hanno fatto la guerra e poi hanno fatto cadere il muro di Berlino, in Italia prima cade il muro di Pompei e l'ex ministro responsabile minaccia il Paese che potrebbe esserci una guerra civile;
- che ci sono tre grandi poli politici, due leader di questi tre poli sono condannati, uno per frode fiscale e uno per omicidio colposo, l'altro non è un leader;
- che il ministro dell'Interno non si è dimesso per il caso kazako ma minaccia di farlo per il suo capo, condannato per frode fiscale;
- che se la smettessero di invocare la grazia per un pregiudicato e ci facessero la grazia di fare qualche cosa per chi non arriva alla fine del mese forse forse la guerra civile la evitiamo;
- che il PD pensava veramente di governare con gente responsabile, della rovina dell'Italia.
02/08/13
Qualcuno era fighetto.
Qualcuno era fighetto perché ha difeso Prodi, e Bersani.
Qualcuno era fighetto perché meglio con il M5S che con il PDL.
Qualcuno era fighetto perché chi sono i 101?.
Qualcuno era fighetto perché questo governo deve fare poche cose e si deve tornare al voto.
Qualcuno era fighetto perché non ha votato la fiducia a questo incesto politico.
Qualcuno era fighetto perché no agli F-35.
Qualcuno era fighetto perché vuole tornare nel centrosinistra.
Qualcuno era fighetto perché io l'Imu lo posso pagare, e anche i miei colleghi.
Qualcuno era fighetto perché abbassiamo le tasse sul lavoro.
Qualcuno era fighetto perché Alfano andava sfiduciato.
Qualcuno era fighetto perché se due persone si vogliono bene si possono sposare.
Qualcuno era fighetto perché chiede la data del congresso.
Qualcuno era fighetto perché non ci sono alternative è roba di destra.
Qualcuno era fighetto perché stanno solo rinviando.
Qualcuno era fighetto perché serve una nuova legge elettorale.
Qualcuno era fighetto perché la mozione Giachetti va votata.
Qualcuno era fighetto perché non si sospende il parlamento per il processo di Berlusconi.
Qualcuno era fighetto perché non si può governare con Berlusconi.
Qualcuno era fighetto, e io lo sostengo al congresso.
Qualcuno era fighetto perché meglio con il M5S che con il PDL.
Qualcuno era fighetto perché chi sono i 101?.
Qualcuno era fighetto perché questo governo deve fare poche cose e si deve tornare al voto.
Qualcuno era fighetto perché non ha votato la fiducia a questo incesto politico.
Qualcuno era fighetto perché no agli F-35.
Qualcuno era fighetto perché vuole tornare nel centrosinistra.
Qualcuno era fighetto perché io l'Imu lo posso pagare, e anche i miei colleghi.
Qualcuno era fighetto perché abbassiamo le tasse sul lavoro.
Qualcuno era fighetto perché Alfano andava sfiduciato.
Qualcuno era fighetto perché se due persone si vogliono bene si possono sposare.
Qualcuno era fighetto perché chiede la data del congresso.
Qualcuno era fighetto perché non ci sono alternative è roba di destra.
Qualcuno era fighetto perché stanno solo rinviando.
Qualcuno era fighetto perché serve una nuova legge elettorale.
Qualcuno era fighetto perché la mozione Giachetti va votata.
Qualcuno era fighetto perché non si sospende il parlamento per il processo di Berlusconi.
Qualcuno era fighetto perché non si può governare con Berlusconi.
Qualcuno era fighetto, e io lo sostengo al congresso.
Larghe intese e stretta memoria.
Sono sempre stato garantista, anche perché un po' ce lo impone la giustizia italiana nella sua forma. Berlusconi sino a ieri poteva andare a dire in giro che era innocente. Appunto, fino a ieri. Oggi Silvio Berlusconi è un pregiudicato, e non per sottigliezze. Se ne facciano una ragione tutti, compreso Giorgio Napolitano che proprio ieri nella sua nota dal Quirinale con viva e vibrante soddisfazione chiedeva la riforma della giustizia, che per me significa "non sono d'accordo con la sentenza", o qualcosa del genere. Insomma Re Giorgio non l'ha presa bene, per nulla. E qui colgo l'occasione per ringraziare ancora una volta i famosi centouno.
Il caso è chiuso? Macché.
C'è dell'altro. Eccome se c'è dell'altro. I due fondatori di Forza Italia sono stati Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri, anche lui condannato nel 1999 per frode fiscale e nel 2013 è stato condannato a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.
L'Italia è stata governata per tantissimi anni, troppi direi, da un partito fondato da due delinquenti di cui uno ne è ancora il leader.
E non raccontate in giro che la politica deve rimanere fuori dai guai giudiziari di Berlusconi perché, sempre per larga memoria, non dimentichiamo i voti in aula come per Ruby, non dimentichiamo le leggi ad personam di Alfano e le firme senza sé e senza ma di Napolitano, non dimentichiamo la richiesta di sospensione dei lavori per tre giorni del parlamento, non dimentichiamo le manifestazioni dei gruppi parlamentari del PDL sotto il tribunale di Milano, non dimentichiamo che i ministri ieri hanno rimesso il mandato non nelle mani del premier Letta ma di Silvio Berlusconi.
Ecco perché la memoria dovrebbe essere molto più larga, come le intese appunto, e si dovrebbe fare subito la legge elettorale e tornare al voto prima del semestre europeo. Perché c'è un'Italia che ha lottato contro il berlusconismo e di cui si sono perse le tracce sentito il silenzio assordante, perché Berlusconi è già stato sconfitto elettoralmente tre volte (Prodi, Prodi, Bersani) e il Partito Democratico si dovrebbe togliere subito dall'imbarazzo.
E adesso il caso può ritenersi chiuso.
Il caso è chiuso? Macché.
C'è dell'altro. Eccome se c'è dell'altro. I due fondatori di Forza Italia sono stati Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri, anche lui condannato nel 1999 per frode fiscale e nel 2013 è stato condannato a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.
L'Italia è stata governata per tantissimi anni, troppi direi, da un partito fondato da due delinquenti di cui uno ne è ancora il leader.
E non raccontate in giro che la politica deve rimanere fuori dai guai giudiziari di Berlusconi perché, sempre per larga memoria, non dimentichiamo i voti in aula come per Ruby, non dimentichiamo le leggi ad personam di Alfano e le firme senza sé e senza ma di Napolitano, non dimentichiamo la richiesta di sospensione dei lavori per tre giorni del parlamento, non dimentichiamo le manifestazioni dei gruppi parlamentari del PDL sotto il tribunale di Milano, non dimentichiamo che i ministri ieri hanno rimesso il mandato non nelle mani del premier Letta ma di Silvio Berlusconi.
Ecco perché la memoria dovrebbe essere molto più larga, come le intese appunto, e si dovrebbe fare subito la legge elettorale e tornare al voto prima del semestre europeo. Perché c'è un'Italia che ha lottato contro il berlusconismo e di cui si sono perse le tracce sentito il silenzio assordante, perché Berlusconi è già stato sconfitto elettoralmente tre volte (Prodi, Prodi, Bersani) e il Partito Democratico si dovrebbe togliere subito dall'imbarazzo.
E adesso il caso può ritenersi chiuso.
30/07/13
Chiedo scusa.
Per aver accusato le larghe intese dopo la nomina di Cirino Pomicino alla società Autostrade Meridionali. Ho saputo, solo dopo aver pubblicato su Facebook uno status contro questa nomina, che la società è gestita da privati.
Comunque sia voglio avvisare i fieri e orgogliosi sostenitori (direi tifosi) di questo governo che ho tanti motivi per rimanere "fighetto". Per esempio, c'è la mozione Giachetti, ci sono sempre i 101, c'è la questione degli F35, c'è la questione Imu contro quella sulle tasse sul lavoro, c'è la modifica dell'art. 138 della Costituzione, c'è la fiducia ad Alfano. Ce ne sono e ce ne saranno. Ma ci vediamo al congresso con la mozione fighetti che vorrebbero le elezioni prima delle elezioni europee. Così ne approfitto anche per ricordare che elezioni politiche e elezioni europee non si possono fare insieme, così le scuse le chiediamo almeno in due.
Comunque sia voglio avvisare i fieri e orgogliosi sostenitori (direi tifosi) di questo governo che ho tanti motivi per rimanere "fighetto". Per esempio, c'è la mozione Giachetti, ci sono sempre i 101, c'è la questione degli F35, c'è la questione Imu contro quella sulle tasse sul lavoro, c'è la modifica dell'art. 138 della Costituzione, c'è la fiducia ad Alfano. Ce ne sono e ce ne saranno. Ma ci vediamo al congresso con la mozione fighetti che vorrebbero le elezioni prima delle elezioni europee. Così ne approfitto anche per ricordare che elezioni politiche e elezioni europee non si possono fare insieme, così le scuse le chiediamo almeno in due.
Che sia il Buonanno.
Anzi, l'anno buono.
L'anno buono, questo, che si approvi la legge contro l'omofobia.
E magari l'anno prossimo (con un governo di strette intese, ma di sinistra) sarà l'anno buonissimo per fare i matrimoni per tutti, tra quelli che si vogliono bene e che si amano.
Perché è ora di finirla con questa ipocrisia, di dare i diritti poco a poco come la pappa a un bambino.
E non se ne può più di fare le unioni strane, civili o alla tedesca.
Facciamo i matrimoni per tutti.
Punto.
Perché ci siamo anche stancati di parlare di questi argomenti, ci siamo stancati di rispondere ai leghisti come Buonanno che oggi ha detto ai colleghi di SEL che sono una lobby di sodomiti.
Ecco, speriamo sia l'anno buono per zittire Buonanno e tutti gli altri omofobi come lui.
P.s. come dice Papa Francesco, chi siete voi per giudicare?
L'anno buono, questo, che si approvi la legge contro l'omofobia.
E magari l'anno prossimo (con un governo di strette intese, ma di sinistra) sarà l'anno buonissimo per fare i matrimoni per tutti, tra quelli che si vogliono bene e che si amano.
Perché è ora di finirla con questa ipocrisia, di dare i diritti poco a poco come la pappa a un bambino.
E non se ne può più di fare le unioni strane, civili o alla tedesca.
Facciamo i matrimoni per tutti.
Punto.
Perché ci siamo anche stancati di parlare di questi argomenti, ci siamo stancati di rispondere ai leghisti come Buonanno che oggi ha detto ai colleghi di SEL che sono una lobby di sodomiti.
Ecco, speriamo sia l'anno buono per zittire Buonanno e tutti gli altri omofobi come lui.
P.s. come dice Papa Francesco, chi siete voi per giudicare?
29/07/13
dall'evasione per convenienza all'evasione per sopravvivenza.
Boh boh, sono giorni che penso e rifletto sulle parole del viceministro Fassina. Non ci ho messo ore per elaborare che Fassina l'ha sparata grossa, che se fossi stato in quella sala l'avrei fischiato, altroché.
Poi ho letto i vari commenti sui social, perché il confronto serve sempre, e ho iniziato a riflettere. Ho riflettuto per giorni, anche ieri al mare con Caronte che mi consigliava di buttarmi in acqua e di lasciare a oggi la fase conclusiva della riflessione.
Che Fassina non è un grande comunicatore lo sappiamo tutti, non lo sono nemmeno io e capisco le difficoltà che incontra. Ma porca miseria, si rende conto delle parole che ha usato? Un viceministro non può constatare, deve dare soluzioni. Oppure constatare e dare soluzioni. Oppure dare soluzioni constatando. È veramente grave, gravissimo.
Per esempio, poteva dire che ci sono problemi di liquidità, che esistono metodi di pagamento che vengono incontro al pagatore come i ravvedimenti e le rateizzazioni. Poteva dire che lo Stato fa ben poco per far sopravvivere e che bisognerebbe iniziare a ridurre le tasse sul lavoro anziché l'Imu per tutti, che è una cosa talmente di sinistra che Fassina stesso sarebbe stato orgoglioso di dirlo. Oppure poteva dire che zia Peppina, che ha una piccola bottega, se davvero vuole bene ai nipotini deve fare gli scontrini tutti.
Se siamo oggi in questa situazione, dove si evade per sopravvivenza, è perché siamo da venti anni che evadiamo per convenienza. Questa è la purissima realtà. Ci sono centinaia di miliardi evasi, che non sono quelli che sta riscuotendo Equitalia perché quelli si conoscono e sanno quanti sono. Miliardi sottratti alla cosa pubblica (scuola, cultura, sanità, sicurezza, ecc.) e aumento esponenziale delle tasse.
C'è chi diceva che l'evasione di Zia Peppina non è come quella di Dolce e Gabbana. Vero, ma quante Zia Peppina ci sono in tutta Italia? Zia Peppina sta sottraendo, come Dolce e Gabbana, soldi pubblici a tutti noi. Zia Peppina se evade con una bottega piccola cosa farebbe se avesse una multinazionale di vendita degli alimentari? Ecco perché Zia Peppina è come sia Dolce che Gabbana.
E poi non c'è solo Zia Peppina in paese, c'è anche Zia Maria che fa tutti gli scontrini e ha più difficoltà a pagare le tasse. Sarebbe come se Peppina e Maria fossero due cicliste, Peppina si dopasse e arrivasse sempre prima. In una sana competizione Peppina non dovrebbe doparsi, e dovrebbe fare gli scontrini, perché la sua "giustificata" sopravvivenza ricade su tutti noi, è un comportamento egoista!
E le proposte non mancano. Copiare e non inventare. Come i modelli svedesi, finlandesi e brasiliani. Scontrini e fatture elettroniche, riduzione drastica del contante, fiscal card per accumulare l'Iva pagata negli acquisti e utilizzabile per pagare le tasse o fare altri acquisti.
Nel mentre l'evasione per convenienza è diventata evasione per sopravvivenza con il benestare del centrosinistra e del centrodestra.
Ed ecco l'altro problema. Come è possibile che centrosinistra e centrodestra abbiano la stessa idea sul fisco? Come è possibile che entrambi applaudano Fassina per le sue parole? Questo è gravissimo. Ed ecco perché al congresso dobbiamo capire se abbiamo una nostra idea (io sostanzialmente ascolto Taddei, Castellani, Boeri Tito e Ruffini) o se ci va bene quella di Brunetta e Fassina.
Poi ho letto i vari commenti sui social, perché il confronto serve sempre, e ho iniziato a riflettere. Ho riflettuto per giorni, anche ieri al mare con Caronte che mi consigliava di buttarmi in acqua e di lasciare a oggi la fase conclusiva della riflessione.
Che Fassina non è un grande comunicatore lo sappiamo tutti, non lo sono nemmeno io e capisco le difficoltà che incontra. Ma porca miseria, si rende conto delle parole che ha usato? Un viceministro non può constatare, deve dare soluzioni. Oppure constatare e dare soluzioni. Oppure dare soluzioni constatando. È veramente grave, gravissimo.
Per esempio, poteva dire che ci sono problemi di liquidità, che esistono metodi di pagamento che vengono incontro al pagatore come i ravvedimenti e le rateizzazioni. Poteva dire che lo Stato fa ben poco per far sopravvivere e che bisognerebbe iniziare a ridurre le tasse sul lavoro anziché l'Imu per tutti, che è una cosa talmente di sinistra che Fassina stesso sarebbe stato orgoglioso di dirlo. Oppure poteva dire che zia Peppina, che ha una piccola bottega, se davvero vuole bene ai nipotini deve fare gli scontrini tutti.
Se siamo oggi in questa situazione, dove si evade per sopravvivenza, è perché siamo da venti anni che evadiamo per convenienza. Questa è la purissima realtà. Ci sono centinaia di miliardi evasi, che non sono quelli che sta riscuotendo Equitalia perché quelli si conoscono e sanno quanti sono. Miliardi sottratti alla cosa pubblica (scuola, cultura, sanità, sicurezza, ecc.) e aumento esponenziale delle tasse.
C'è chi diceva che l'evasione di Zia Peppina non è come quella di Dolce e Gabbana. Vero, ma quante Zia Peppina ci sono in tutta Italia? Zia Peppina sta sottraendo, come Dolce e Gabbana, soldi pubblici a tutti noi. Zia Peppina se evade con una bottega piccola cosa farebbe se avesse una multinazionale di vendita degli alimentari? Ecco perché Zia Peppina è come sia Dolce che Gabbana.
E poi non c'è solo Zia Peppina in paese, c'è anche Zia Maria che fa tutti gli scontrini e ha più difficoltà a pagare le tasse. Sarebbe come se Peppina e Maria fossero due cicliste, Peppina si dopasse e arrivasse sempre prima. In una sana competizione Peppina non dovrebbe doparsi, e dovrebbe fare gli scontrini, perché la sua "giustificata" sopravvivenza ricade su tutti noi, è un comportamento egoista!
E le proposte non mancano. Copiare e non inventare. Come i modelli svedesi, finlandesi e brasiliani. Scontrini e fatture elettroniche, riduzione drastica del contante, fiscal card per accumulare l'Iva pagata negli acquisti e utilizzabile per pagare le tasse o fare altri acquisti.
Nel mentre l'evasione per convenienza è diventata evasione per sopravvivenza con il benestare del centrosinistra e del centrodestra.
Ed ecco l'altro problema. Come è possibile che centrosinistra e centrodestra abbiano la stessa idea sul fisco? Come è possibile che entrambi applaudano Fassina per le sue parole? Questo è gravissimo. Ed ecco perché al congresso dobbiamo capire se abbiamo una nostra idea (io sostanzialmente ascolto Taddei, Castellani, Boeri Tito e Ruffini) o se ci va bene quella di Brunetta e Fassina.
26/07/13
La giustificazione di Esposito non basta, è game over.
L'altro giorno ho scritto un post che metteva in evidenza quanto fosse ribelle il senatore Esposito, colui che ha chiesto l'espulsione di alcuni esponenti del suo stesso partito per i voti di dissenso.
Ha fatto per ben 222 volte il ribelle. Ma lui si giustifica che si trattava di singoli provvedimenti. Come se il gruppo non decide di votare compatto sui singoli provvedimenti, rimangono voti ribelli. Ma ho voluto assecondare la sua tesi difensiva e così ho fatto una seconda ricerca. Questa volta ho contato solo le votazioni finali e il caro Esposito pensava di cavarsela con questa roba delle votazioni finali spesso accompagnate dalla fiducia.
Infatti solo due volte ha votato da ribelle in questo caso, sulla legge comunitaria 2011 e sul ddl 2128. Ma andando oltre, e cercando meglio, ho scoperto che l'ex deputato e ora senatore Esposito si è assentato 72 volte alle votazioni finali.
72 volte su 395 volte, il 28.44% di assenze alle votazioni finali. Un po' strategiche se si pensa che in cinque anni è stato assente alle votazioni elettroniche 1714 volte su 11498, cioè il 14.91%.
Lui lamenta il fatto che le sue assenze sono tutte giustificate, però sappiamo tutti che l'uscita dall'aula e l'assenza durante la votazione vale come assenza.
Ho fatto un'ulteriore ricerca per capire quanto fosse ribelle il nostro Esposito, risulta il ventesimo parlamentare del Partito Democratico più ribelle.
Ha poi tirato fuori la questione delle fiducie (e non fiduce, Esposito), giustificando il fatto che lui non ha mai votato diversamente dal gruppo quando si trattava di fiducie. Come se in parlamento ci fossero soltanto le fiducie (anche se in quella legislatura ne hanno votato tantissime) ma ci dovrebbe spiegare quante fiducie non ha potuto votare perché stava a casa con la febbre o perché doveva fare pipì.
Esposito, con la sua tesi difensiva arricchita da insulti di vario genere, ha solo peggiorato la sua posizione. Io capisco la necessità di cercare visibilità di riflesso su Civati, Puppato, Ricchiuti, Tocci e altri, ma è uno degli ultimi che in questo partito può chiedere al partito di cacciare i suoi colleghi.
Sarò anche un disco rotto, come lui mi ha detto, ma se la pensasse davvero così dovrebbe essere il primo ad abbandonare il partito (in realtà non si sarebbe dovuto neanche ricandidare) perché sconfigge, per esempio, il suo "nemico" numero uno Civati 74 a 2.
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