04/01/13

Le primarie dell'Idv come quelle del Pdl.

Non me ne vogliano i pochi amici dell'Idv ma nemmeno loro sceglieranno i parlamentari con una consultazione popolare. Come fece il PDL quando annunciò le primarie per la scelta del leader.

Ricordo bene il loro grande impegno nella raccolta firme contro la legge elettorale del Porcellum e a maggior ragione, e con alcuni difetti, noi l'80% dei parlamentari li abbiamo selezionati tramite consultazione popolare, o meglio, primarie.

Per noi intendo PD e SEL.

Anche loro le hanno annunciate ufficiosamente, qualche dirigente nei commenti su Facebook, ma poi più nulla.
Insomma, nonostante i Razzi e i Scilipoti i militanti di Italia dei Valori si fideranno ancora una volta delle decisioni di Antonio Di Pietro e dei suoi strettissimi collaboratori.

P.s.: le risposte polemiche le conosco già, Calearo, governo Monti, Articolo 18 e aggregazione ai referendum sul nucleare, sull'acqua pubblica e sul legittimo impedimento. Vorrei che per una volta si limitassero a raccontarci come verranno scelti i loro candidati.

P.s./2: La rivoluzione civile con Ingroia racchiude partiti con connotazione diversa in europarlamento, se volessero provare a spiegarci anche questa cosa non sarebbe male.

23/12/12

i quattro interventi più belli del 2012.

Vabbè sono di parte. Però voglio dedicare questo post a tutti i democratici, iscritti ed elettori, candidati e sostenitori.
Io questo 2012 lo voglio ricordare con gli interventi alla Camera di Dario Franceschini, Pierluigi Bersani e Walter Veltroni e con la lettura della Costituzione di Roberto Benigni che ci diano la carica giusta per la prossima campagna elettorale che sarà tanto difficile. Spetta a noi cambiare la politica e rifondare l'Italia. E per favore, RESTIAMO UMANI!!!





22/12/12

una soddisfazione

La candidatura di Thomas Castangia. Una vera soddisfazione perché si candida un amico, una persona che voglio bene, un compagno con cui sto condividendo un grande percorso politico, quello di Prossima Italia. Non so da dove iniziare per descrivere questo fico, come direbbe Pippo.

Sicuramente è il peggiore dei fratelli Castangia, l'altro, Cristiano, è quello buono. Si scherza.

Io a Thomas devo davvero tanto perché penso che senza il suo entusiasmo e la sua passione che avvolge chiunque collabora in Prossima Italia non so se starei ancora nel Partito Democratico. Ricordo ancora Prossima Sardegna a Oristano. Ci siamo conosciuti quel giorno, si provava a costruire un qualcosa di nuovo, sia per il PD, che per la Sardegna che per la nostra amata e violentata Italia.

Il giorno è nata forse un'amicizia (attendo conferme da parte sua) e sicuramente una stima e un affetto da parte mia. Il giorno, quel giorno, dopo aver sentito Thomas, Pippo e tanti altri ho capito che la mia casa sarebbe stata il PD. E fidatevi che quelli erano giorni grigi per il PD visti gli innumerevoli delusi.

Raramente mi sono trovato in disaccordo con una sua idea, ma a differenza di tanti altri, con calma e pace tentava di motivare e spesso mi sono ricreduto e capivo che aveva ragione.

Ho sperato fortemente in una sua candidatura e visto che tantissimi si riconoscono nel suo programma e viste le tante battaglie fatte insieme, sarebbe stato meglio un collegio regionale. L'avrei votato senza nessunissimo dubbio.

E diciamolo che quella di Thomas è una candidatura partita dal basso, soprattutto dal circolo Copernico. Un circolo modello a cui tutti dovrebbero ispirarsi.

Molti chiameranno questo enderosement, io lo chiamo un attestato di stima, un ringraziamento a un amico e compagno che voglio davvero bene.

Mi auguro con tutto il cuore che possa diventare Onorevole, anche perché non è né alcolizzato né derogato. Ha tutte le carte in regola per rappresentarci.

Non so come andrà, ma nonostante questo io ti voglio dire GRAZIE, Thomas.

20/12/12

non sono cinque, ma sei (sindaco compreso).

E' sfuggita a tutti. Ah, parlo di deroghe. Oltre ai quattro consiglieri regionali citati ieri, oltre al sindaco di Sassari Ganau ci sarebbe un altro richiedente di deroga. Si tratta del responsabile università della segreteria nazionale e consigliere regionale della Sardegna Marco Meloni, grande assenteista dal consiglio regionale.

19/12/12

Un appello al PD Sardo.

Visto che i consiglieri regionali Gian Valerio Sanna, Chicco Porcu, Giuseppe Luigi Cucca e Gavino Manca hanno chiesto la deroga per presentarsi alle primarie del 29-30 Dicembre 2012 dei parlamentari, ritengo che gli onorevoli reputano finito il loro mandato in consiglio regionale, pertanto si chiedono le dimissioni.

Affido queste parole ai componenti della direzione regionale e invito tutti i democratici che sono d'accordo con quanto detto sopra a firmare l'appello.

#Novantadueminutidiapplausi per Mario Bruno

"Non mi sono candidato a Sindaco di Alghero per rispetto del patto stipulato con gli elettori che mi hanno chiesto di rappresentarli in Regione per tutta la legislatura. Ho fatto lo stesso ragionamento ora, per coerenza, anche se non credo che il mandato regionale possa durare ancora a lungo, per il palese fallimento in atto. Però rimarrò qui fino all'ultimo giorno. Nessuna richiesta di deroga per le primarie."

Io propongo novantadue minuti di applausi per il Consigliere Regionale del Partito Democratico Mario Bruno. E questo deve essere di esempio per tutti, colleghi compresi.
A proposito di colleghi, Gian Valerio Sanna ha chiesto la deroga dopo essere stato consigliere comunale, presidente della provincia di Oristano, consigliere regionale, assessore regionale e ha avuto la deroga per ricandidarsi tre anni fa in consiglio regionale ed eletto. Poi c'è Gavino Manca, un renziano che ha già fatto tre mandati in consiglio regionale, che ha chiesto la deroga. Poi Chicco Porcu, anche lui renziano dell'ultima ora, prima soriano, poi chissà più cosa, al secondo mandato in consiglio regionale che ha chiesto la deroga. E poi c'è Giuseppe Luigi Cucca.
Per loro io propongo 92 Minuti di fischi e sperare che per una volta Roma non respinga i pastori ma i nostri quattro consiglieri che pensano di aver già dato tutto per la Regione Sardegna e già da domani potrebbero dimettersi.

due euro, grazie e arrivederci.

L'ho scritto quindici giorni fa che i due euro sarebbero stata una cosa sbagliata. Ovviamente non sono un big (nemmeno un pig) e sicuramente quello che scrivo io ce lo vediamo tra 200 e 1000 persone ogni giorno. E la maggior parte di chi fa parte della direzione nazionale sicuramente non è stata ai seggi a fare il volontario, e sicuramente i componenti della segreteria nazionale hanno votato e sono scappati.

C'erano già le lamentele per le scorse primarie, nessuno se n'è accorto? Sapete quante persone si sono ritrovate impossibilitate economicamente e non hanno votato? Alcune, troppe.

E ora invito a chi fa parte della direzione nazionale a fare i volontari il 29 o il 30, perché voglio vedere anche se ne trovate di volontari per quella data. IO NO SICURAMENTE.

E bastava chiedere un'offerta libera agli elettori, l'avrebbero data. Oppure ricordarsi che il rimborso elettorale lo vogliamo per permettere al figlio dell'operaio di candidarsi, e il figlio dell'operaio può candidarsi alle primarie. Avremo potuto chiedere una buonuscita ai parlamentari, tipo 300 euro, e 300x318 fa 95400 euro. Anche perché con l'albo chiuso non dobbiamo registrare nessuno e sappiamo il numero massimo di voti. E quindi ci sarebbe stato un ulteriore risparmio.

E poi ci sarebbe la campagna elettorale.. ma fare le primarie per i parlamentari non sarà la campagna elettorale più grande che possiamo fare?

Io mi sbilancio, al massimo saremo in un milione a votare. Perché se dare il diritto di scegliere il parlamentare costa due euro in molti preferiranno non avere questo diritto.

17/12/12

Altre tre cose sulle #primarieparlamentari

1. Che i Presidenti di Provincia non si potessero candidare si sapeva già, si sarebbero dovuti dimettere sei mesi prima della data delle elezioni.

2. Non trovo giusto che i sindaci non si possano candidare. Penso che si debba dare una deroga a chi ha già fatto almeno 40 mesi di mandato. Ovviamente il conteggio deve tener conto solo dell'ultimo mandato.

3. E' finito il gioco delle sedie. E' importante la scelta che è stata fatta di impedire la candidatura ai consiglieri regionali in carica. Dicono che questo agevoli i parlamentari uscenti. Forse sì e forse no. Un parlamentare stava sempre a Roma e se non ha clientele e un outsider forte vedo la partita molto competitiva.

15/12/12

Primarie Sardegna. (Video)*


A tutti i democratici sardi, quelli veri e autentici.
A quelli che hanno dedicato due domeniche consecutive d'autunno alle primarie.
A quelli che ci hanno creduto nelle primarie, da subito.
Ma anche a quelli che non ci hanno creduto da subito e si sono ricreduti.
Ci dicevano che il Partito Democratico è un partito finito.
Rispondiamo che il Partito Democratico è un partito, finito.
Un senso questa storia ce l'ha!
Viva la democrazia, viva le primarie, viva il PD.

*non lo posso mettere su youtube perché ci sono i copyright della canzone.

13/12/12

4 Princìpi.

Avremo le primarie per i parlamentari. Certo, una sfida difficile per tanti ma pur sempre una battaglia vinta.
E allora l'entusiasmo andrebbe accompagnato da quattro princìpi (e non principi).

1. Le primarie devono essere aperte a tutti gli elettori. Perché mettere barriere alle primarie? Manco siamo il Movimento 5 Stelle. Devono essere aperte, apertissime, perché non siamo solo tre milioni e qualcun altro, ma molti di più. E in tanti possono aver deciso, dopo aver visto che acqua c'è dagli altri, di votare Italia Bene Comune e di scegliere il parlamentare.
Che poi non ha tanto senso, elettoralmente, non permettere il voto a tanti. Insomma, questa è un'altra partita, mica il terzo set.

2. Chi non paga può votare comunque. Diciamocelo, ci sono tanti morosi tra gli eletti. Ecco, signori e signore se volete candidarvi saldate il debito verso il partito perché noi siamo per le regole uguali per tutti.

3. Deroghe. Anche no, anzi proprio no. Tre mandati sono stati sufficienti, vi ringraziamo e vi chiediamo di formare i giovani del partito. Le regole valgono per tutti, come detto prima. Quindi seguite l'esempio di Veltroni e D'Alema e non chiedetela la deroga.

4. Chi è già nelle istituzioni finisca il proprio mandato. Ecco, io spero che tutti coloro che hanno un mandato (esclusi i parlamentari) devono finire il loro mandato dato dai cittadini. Ci vuole rispetto per chi li ha votati gli anni scorsi. Perché è ora di finire con il gioco delle sedie.